Fetish del mercoledì

I miei professori hanno un fetish per il mercoledì. Della serie che è pieno per un motivo o per un altro.
Tra l’altro, ho capito che è assai probabile che se fai lezioni degli anni precedenti ti coincidano con quelle dell’anno corrente, ma quando persino le lezioni di terzo conflittano con le lezioni di terzo cominci a preoccuparti…

In cambio ho trovato un programma di pianificazione di Mozilla che mi piace parecchio: Sunbird. Vediamo se riuscirà a organizzare le mie folli giornate universitarie.

Ah, devo cambiare il nome di Betta.
Mica per altro, sa, è che comincia a mettermi un po’ a disagio scrivere il nome di una mia amica tutto il tempo. Vabè che la chiamiamo Betty tutto il tempo e sono molto divise nella mia mente, ma già da prima avevo deciso di cambiarle nome perché non poteva chiamarsi Elisabetta. Anche perché nei miei disegni sta cominciando a diventare troppo riccia o ad avere la capigliatura che da sempre associo alle “Elisabette”.I miei lettori hanno un’idea? Deve avere un diminutivo e devo poter trovare altri 2 nomi per le sorelle (tanto che cambiamo nomi, neanche Eva e Elena mi piacciono tanto).

Ah e qualcuno ha un’idea di cosa siano le scrit*ture pre*caroline e il perché ora è una chiave di ricerca per questo blog?

niu stail! (again)

Aggiornata la grafica del blog in uno modo ancora più pretenzioso! Questo stile è stato offerto da MyPaint, che ho scoperto su ubuntu e amo perdutamente perché mi dà modo di usare la mia tavoletta grafica in un modo che non è batterci la testa contro! ^^
Poi, aggiunte due cosettine qui e là (tipo le pagine di blogger! :O Una feature che non conoscevo e che mi permetterà di ammorbarvi ancora di più con informazioni inutili su di me).

ps. le scritte dietro il titolo (sì quella è la mia vera scrittura, orrenda, eh? 😀 Avrei dovuto studiare medicina, anche perché studiando russo è peggiorata) sono aforismi pescati qui. Il mio preferito è:

Lo spirito di una lingua si manifesta chiaramente soprattutto nelle parole intraducibili.
Marie von Ebner-Eschenbach, Aforismi, 1880
Perché è assolutamente vero.

dilemmi

Se non fosse che Win 7 ancora mi serve perché ho dei programmi che uso solo lì (come the sims 3, che mi è stato regalato pagando fior di quattrini) quasi quasi passerei a Ubuntu stabilmente. Al momento neanche posso partizionare perché
ovviamente cHP ha 4 partizioni di fabbrica e non ne posso fare un’altra (dovrei piallarne una ma non so che ne sarebbe della garanzia).

Devo ancora vedere qualcosa che faccia peggio di Win, persino la tavoletta grafica funziona meglio. E dire che questa non è neanche un’installazione stabile (ho installato via wubi).

Computer nuovo!

Eccolo, è lui. Il mio nuovo computer. Comprato coi miei soldini.
Risultato di una spedizione semignorante + esperto alla ricerca del miglior qualità prezzo.
Ed io che temevo il peggio. Mia madre non è molto pro-computer. Anzi, diciamo che li odia. Ma quando l’ho portato a casa, non ha fatto una grinza. Ha detto: però non ci passare troppo tempo.
Ed io: ma certo mammina.

Però non mi ha detto: non conquistare il mondo.
Quello no.

"Che cosa vi hanno fatto di male tutti quegli alberi?"

Essendo alla costante ricerca di applicazioni di videoscrittura che riducano l’avversione che ho per la scrittura a computer (no, un semplice word od openoffice non ci riescono), sono andata alla ricerca di applicazioni che ti permettano di organizzare gli spezzoni ed gli appunti che ti fai.
Ebbene, ho fatto due scoperte interessanti:

  • numero uno, gli scrittori di solito usano mac. Non c’è altra spiegazione al fatto che i software specifici sono a pagamento & solo per macintosh. Forse ho capito: chi ha windows è stolto/attaccato all’economia di esperienza, chi ha linux è geek/squattrinato, ovviamente mac è per gli intellettuali con disponibilità pecuniaria. OVVIAMENTE, il mio è un remark ironico.
  • Questa cosa che mi ha fatto sbellicare di risate. Da cui è tratto anche il titolo del post.

Comunque, ho trovato anche due chicche.

  • KeyNotes NF – software che code.google ha preso dalle mani di un ex-programmatore-per-hobby annusando l’affare. Con il giusto grado di elaborazione e l’aggiunta di lingue, sarebbe un ottimo progetto per i software Google Labs. In pratica è ottimo per organizzare appunti e spezzoni; funziona un po’ come le cartelle di Windows (nota madre/nota figlia/nota figlia) ma è come se avessi molti documenti uno dopo l’altro. Non necessita di installazione, e credo che quindi sia anche portable (leggi, la porti in giro su pennetta, ma non l’ho ancora sperimentato); i file non sono pesanti, come non lo è l’applicazione. Il bello è che ha centinaia di possibili applicazioni, non solo come aiuto per gli aspiranti scrittori.
  • YWriter 5, che promette molto bene.

Uhm, mi sono accorta di aver postato solo per Win. Qui una lista di programmini per tutti i gusti.

Notizie flesc

  • Buttata giù dal letto, mi hanno dato buca. Ora chi cazzo si rimette a dormire?
  • Visto ieri Brus Uillis coi Replicanti, e bisogna dire che è più bellino lui del suo surrogoato (cribbio, esiste una parola, usiamola!)
  • Scaricato Chrome. Fa male agli occhi e non so perché.
  • Guardo mia madre distruggere le mie creazioni (albero e presepe, ndr.) con una certa malinconia. Lo farò anche quando vedrò la società italiana distruggere i miei figli?
  • Momento dello spam: Visita il sito Isole Ioniche!
  • Un giro all’Auchan ieri non mi ha suscitato la voglia di comprare, anzi, mi ha depresso come non mai. Sarà la consapevolezza dell’esistenza di quel notebook coi controfiocchi a 449 € con Windows 7 che posso permettermi ma non posso comprare?
  • Paranoia virus, e tutto grazie ad una schifo di pennetta che una schifo di sorella ha voluto per forza mettere nel nostro schifo di computer. Ma dico non poteva semplicemente andare in biblioteca che hanno Linux lì? Non credo che Linux avrebbe letto i file, ma una formattazione di pennetta poteva farla (credo), e non c’era rischio che contagiasse il computer perché è tutt’altro sistema operativo. Liuc Failuolcher (vv Avira) dice che non c’è niente, ma io c’ho ansia lo stesso.